Rugby Bergamo Via Pizzo della Presolana 24125 Bergamo Tel. 035 453 4414 

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GLI ESORDI- anni '50

La prima squadra bergamasca di rugby si costituisce nel 1938-39: è formata da studenti e giovani della Gil (Gioventù italiana del littorio), animati da grande entusiasmo nonostante una conoscenza approssimativa delle regole del gioco.
Tuttavia viene raggiunto a fatica il numero necessario di giocatori per formare una squadra e bisognerà aspettare gli anni immediatamente successivi alla guerra perché a Bergamo si senta parlare nuovamente di rugby. Terminato il conflitto, quei pochi primi appassionati cercano di creare una società rugbistica e vanno alla ricerca dei superstiti della vecchia formazione della GIL: il gruppo comincia ad essere più numeroso e ad organizzarsi ma con fatica trova sostenitori e spazi dove potersi allenare. Il rugby in Italia è infatti uno sport ancora poco conosciuto e considerato uno sport pericoloso, tanto da obbligare i giocatori a utilizzare soprannomi per eludere i controlli dei propri datori di lavoro.

ANNI '60

Gli anni ’60 danno un nuovo slancio al rugby bergamasco: nel 1965 viene organizzato il primo torneo di rugby educativo, indetto dagli organi provinciali di CONI, FIR e CSI. La Rugby Bergamo rinasce e i giocatori, per far fronte alle spese, si autotassano per mille lire al mese; la squadra inizia ad allenarsi nella palestra della scuola elementare Armando Diaz di Bergamo e a giocare nella vicina Dalmine.

ANNI '70

All’inizio degli anni ’70 il nome Rugby Bergamo viene abbinato all’impresa di ponteggi CetaMetalform in una collaborazione che durerà tre anni e porterà alla nascita della Rugby Metalform Bergamo.
La neo fondata società viene impostata su basi nuove, con la presenza di consiglieri capaci e competenti e con un gruppo di giocatori formato in gran parte da giovani, quasi tutti bergamaschi: la squadra partecipa regolarmente al campionato di serie C, giocando sul campo del Patronato di San Vincenzo. Il 1973 è l’anno di una nuova collaborazione: la Logoluso Vini decide di legare il proprio nome alla società orobica e nasce la Rugby Logoluso Bergamo.
La crescita continua, il settore giovanile istituito nella precedente gestione viene potenziato e l’attività di s’estende a varie categorie e nel 1977 Bergamo ottiene il titolo di Campione d’Italia della serie D.
Nel 1978 un altro importante traguardo, la società riesce ad avere in concessione dalla Provincia un appezzamento di terreno incolto e la Logoluso costruisce un centro sportivo per il rugby con un campo regolamentare e tutte le strutture accessorie, dando così una casa alla Rugby Bergamo.

ANNI '80

I successi continuano, nel 1982 la Prima Squadra vince nuovamente il campionato italiano di serie D, l’Under 15 vince il Trofeo Lombardia e l’Under 19 conquista il secondo posto in Coppa Italia.
Nel 1982-83 si ha nuovo cambio di proprietà, torna come main sponsor la Ceta, la società viene denominata Rugby Ceta Bergamo e iniziano ad arrivare i primi giocatori stranieri da Scozia, Inghilterra e Argentina.,
Negli anni ’80 vengono disputati i primi incontri internazionali contro squadre francesi e rumene e, per volere della proprietà, nasceil Club Amici Rugby Bergamo, il CARB: il Club riunisce un gruppo di sostenitori ed organizza manifestazioni ed iniziative in tutta la città per far conoscere il rugby. La stagione 1983-84 vede la realizzazione di un grande sogno del rugby bergamasco: dopo aver dominato il campionato ed aver raggiunto con una giornata d’anticipo l’obiettivo, la Rugby Bergamo è promossa per la prima volta in serie B.
Nel 1986 la società viene profondamente riorganizzatae la rosa dei giocatori rafforzata con numerosi acquisti esterni: arrivano a Bergamo il primo giocatore neozelandese e l’australiano Muller, oltre agli italiani Bonetti, Castellini, Rovelli, Parigi, Borsatto e Spagnoli.

ANNI '90

È la stagione 1989-90 ed è in arrivo un nuovo grande successo per il rugby bergamasco: dopo 14 vittorie consecutive e dopo quarant’anni dalla sua fondazione, la Rugby Bergamo è promossa in serie A2.
La promozione è la realizzazione di un sogno lungamente coltivato ma probabilmente non adeguatamente preparato: la Ceta Bergamo non regge il confronto con le grandi e nel maggio del 1991, nonostante il rafforzamento dell’organico, retrocede in serie B. Con la retrocessione cessa anche la collaborazione con Ceta, sostituita nella stagione 1994-95 dalla CR Costruzioni: la nuova proprietà riduce in maniera importante il numero di giocatori internazionali e investe invece sul settore giovanile, ponendo solide basi per il futuro della società.