Una meta storica, celebrata con la passione di sempre

Nel rugby, si sa, ogni piccolo passo in avanti può fare un’enorme differenza. Questa volta però, la Italian Floor Design Rugby Bergamo 1950 ha fatto un balzo enorme verso una meta che rimarrà nella storia: 75 stagioni inseguendo la palla ovale. Un’occasione per festeggiare tutti insieme e riunire tutti i membri di questa famiglia in un evento speciale: Try Together.

La serata celebrativa dei 75 anni, nell’Auditorium del Seminario Vescovile Giovanni XXIII, si è aperta con il benvenuto del Direttore Operativo Renzo Vedovelli, seguito dal saluto istituzionale di Marcella Messina, Assessora alle Politiche Sociali, Longevità, Salute e Sport del Comune di Bergamo, che ha sottolineato l’importanza dello sport come strumento di inclusione e crescita personale.

Dopo la proiezione di un video che ha ripercorso i momenti più significativi di questi tre quarti di secolo, il palco dell’auditorium ha fatto spazio alla nuove generazioni: il Minirugby e Orobic Rugby Team, presentato insieme ai presidenti delle sei società.

Un momento speciale è stato dedicato ai saluti per la 75^stagione da parte di importanti esponenti del movimento rugbistico italiano:

  • Andrea Duodo, Presidente della FIR
  • Gonzalo Quesada, Head Coach della Nazionale Italiana Rugby
  • I giocatori delle Zebre Parma (Rizzoli, Montemauri, Belloni, Pani, Ferrari, Licata, Da Re)
  • Philippe Doussy, Skills Coach della Nazionale Italiana Maschile

Dopo l’intervento del Presidente Giulio Donati, a prendersi la scena sono state le squadre Seniores di Serie B e Serie C e della categoria Old, simbolo della storia e della continuità della società.

Anche il Presidente del CRL, Maurizio Vancini, ha partecipato alla serata portando il suo saluto, lasciando poi spazio alla presentazione delle iniziative per la 75^ stagione: il rinnovo della collaborazione decennale con ATB, il lancio della nuova maglia celebrativa e del libro commemorativo.

La serata si è chiusa con un simbolico passaggio di testimone tra il Presidente Donati, i capitani della Prima Squadra e della Cadetta e un rappresentante dei nostri giovani atleti, un momento che incarna il legame tra chi ha costruito la storia della società e chi ne guiderà il futuro.