Come old degli old,
per prima cosa ringrazio vivamente i promotori e gli organizzatori di questa " straordinaria " manifestazione in famiglia. Cercherò di spiegare perchè per il sottoscritto la cosa è definita "straordinaria". Capita poche volte, anzi è rarissimo, che si trovino a giocare assieme ragazzi delle under, giovani della prima e seconda squadra ed old, ma l'aria che si respirava in campo era la stessa per tutti. Si giocava per giocare, per divertirsi, per dimostrare all'amico cosa eri capace di fare. Ho fatto salotto,fra una partita e l'altra del torneo, negli spogliatoi con dei ragazzi di 18/20 anni ascoltando i loro piani di battaglia per la partita successiva, percepivo che per loro era una cosa seria, un gioco tremendamente serio, tanto che meritava di un luogo di " raccoglimento" dove mettere in comune i propri pensieri,dubbi,strategie. Li ho visti dopo, a partita conclusa, felici per la vittoria ma con il rammarico di non esserci incontrati in campo.
Il campo:era come una partita mista padri/figli ( come qualcuno ha poi ricordato in club house ) dove i primi cercano di non essere da meno dei secondi per via dell'età, i secondi a loro volta bramano dimostrare che sono bravi, che non hanno paura dei " più grandi", che se la sanno " cavare" in tanti frangenti. Il tutto vissuto di corsa, respirando fianco a fianco, facendosi sprone l'un l'altro appena la partita lo permette, esultando per una meta segnata e guardandosi negli occhi per cercare la forza di reagire per una subita.
Piccoli,grandi e vecchi,come nella vita. Ma con qualcosa in più, di più bello e più gratificante,perchè la vita di tutti i giorni ti separa, ti divide, ti classifica: tu, piccolo,di qua. Tu, vecchio di là e tu giovane devi rendere tot, devi valere tot.
Martedì 8 dicembre tu, piccolo, vieni qui assieme al vecchio a giocare, a trascorrere una giornata con i giovani! E, come d'incanto, i piccoli si sentono giovani, i giovani, leoni ed i vecchi si sentono semplicemente giovani.
Difficile che accada nella vita di tutti i giorni. Meditate gente, meditate! Per questo ringrazio nuovamente tutti indistintamente per la STRAORDINARIA giornata.
P A C E e R U G B Y a T U T T I
trequartisticamente vostro, Pierpiero.